Il download del mese

Visualizzazione post con etichetta fondi d'investimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fondi d'investimento. Mostra tutti i post

Fondi d'investimento armonizzati: definizione e significato

Definizione di fondi d'investimento armonizzati

Cosa sono i fondi armonizzati e come funzionano? Scopriamo insieme il significato del termine attraverso una definizione operativa. Per fondi d'investimento armonizzati s'intende generalmente una categoria di fondi che rispetta le direttive comunitarie europee in materia di strategie d'investimento e strumenti finanziari utilizzati. Proprio a questa base comune di regole fa riferimento l'armonizzazione inclusa nel termine.

Come funziona un fondo armonizzato

Nella pratica, le regole di funzionamento del fondo saranno quelle del Paese dell'Unione Europea nel quale è stato costituito ed ha posto la propria base operativa. Pertanto, se il fondo è stato creato in Lussemburgo sarà soggetto ai controlli lussenburghesi. Diverso invece il caso delle regole di commercializzazione, per le quali è competente il Paese nel quale avviene la vendita delle quote. E' bene sapere che i fondi armonizzati esistono solo di tipo aperto e prevedono dei limiti nell'operatività a tutela dei sottoscrittori.

PIC e Fondi Comuni: definizione e significato

PIC e Fondi Comuni: definizione e significato
Definizione di investimento PIC in fondi comuni

Che cos'è un PIC e come funziona? Scopriamo insieme il significato del termine attraverso una definizione operativa. Per PIC s'intende generalmente l'acronimo di Piano di Investimento di Capitale e consiste nell'acquisto di quote di un fondo o di uno strumento finanziario in un'unica soluzione. La scelta di un PIC è finalizzata a lasciare che il fondo produca un reddito all'interno di uno specifico lasso di tempo. All'opposto del PIC troviamo il Piano di Accumulo di Capitale (PAC), con il quale si punta a costruire un capitale nel tempo attraverso piccoli versamenti costanti.

Come funziona un Piano d'investimento di capitale

Molti investitori potrebbero chiedersi se è meglio investire in un PIC o in un PAC. Nella realtà si tratta di una scelta che non dipende solo dalla disponibilità effettiva di capitale. È infatti vero che generalmente il PIC riesce a garantire un ritorno migliore del PAC nel lungo termine, anche se molto dipende dal timing connesso all'acquisto. Il PAC generalmente ha il pregio di mediare il prezzo, garantendo il sottoscrittore contro la volatilità del mercato durante la fase di accumulo. È però importante sottolineare che risulta impossibile dire a priori quale dei due piani sarà meno rischioso o garantirà risultati migliori perché dipenderà dalle specifiche situazioni che si svilupperanno nel mercato.

Cosa sono i fondi PIC

Per comprendere appieno cosa sia un PIC e come esso funzioni, è importante partire da una definizione approfondita. Un piano di investimento di capitale è essenzialmente un'operazione che implica l'acquisto di quote di un fondo comune o di uno strumento finanziario, effettuato in un'unica soluzione. La logica dietro questa scelta è quella di permettere al fondo di generare un reddito entro un determinato lasso di tempo, sfruttando le dinamiche del mercato e le competenze dei gestori del fondo.

Questa strategia si contrappone a quella del Piano di Accumulo di Capitale (PAC), che invece prevede la costruzione di un capitale nel tempo attraverso versamenti costanti e di piccola entità. Mentre il PAC è progettato per mitigare i rischi legati alla volatilità del mercato, offrendo un approccio più graduale e diluito nel tempo, il PIC si concentra sull'ottenere un rendimento potenzialmente più elevato in un periodo più breve.

Da qui il punto chiave del discorso. La scelta tra PIC e PAC non è semplice e non dovrebbe basarsi esclusivamente sulla disponibilità immediata di capitale. È vero che, in linea generale, il PIC può offrire rendimenti superiori nel lungo termine rispetto al PAC, tuttavia molto dipende dal timing dell'investimento. Il momento in cui si entra nel mercato può avere un impatto significativo sui risultati del PIC, dato che un acquisto effettuato in un momento inopportuno può portare a risultati meno favorevoli.

Differenze tra Pac, Pic e fondi comuni

Il PAC, con la sua strategia di investimento costante, tende a mediare il prezzo di acquisto delle quote, offrendo una protezione contro le fluttuazioni di mercato durante il periodo di accumulo. Questo approccio riduce il rischio di subire perdite importanti in periodi di alta volatilità, ma può anche limitare i guadagni potenziali in periodi di crescita rapida del mercato.

È fondamentale sottolineare che non esiste una risposta definitiva su quale dei due piani sia il meno rischioso o il più redditizio. La scelta dovrebbe basarsi su una valutazione attenta delle proprie esigenze finanziarie, degli obiettivi di investimento, della tolleranza al rischio e delle condizioni del mercato. Un PIC può essere la scelta giusta per chi ha una somma di denaro da investire immediatamente e cerca un rendimento potenzialmente elevato, ma è disposto a correre un rischio maggiore. D'altra parte, un PAC può essere più adatto per chi preferisce un approccio di investimento più graduale e meno rischioso.

Il mondo degli investimenti in fondi comuni offre diverse strategie e prodotti, tra cui i Piani di Investimento di Capitale (PIC). La scelta tra un PIC e un PAC dipende da numerosi fattori e richiede una comprensione approfondita delle proprie finanze, degli obiettivi di investimento e del contesto di mercato. Con la giusta strategia e un'attenta pianificazione, sia i PIC che i PAC possono offrire opportunità di crescita del proprio capitale, sebbene con approcci e rischi differenti.

Fondi PIR (Piani Individuali di Risparmio), definizione e significato

Definizione di fondi PIR

Cosa sono i PIR e come funzionano? Vediamo insieme una definizione operativa. Per PIR s'intende l'acronimo di Piani Individuali di Risparmio. Si tratta di specifiche forme d'investimento pensate per il medio e lungo termine, che associano alla permanenza del fondo sottoscritto di almeno un quinquennio importanti vantaggi fiscali. L'obiettivo consiste nel favorire le piccole e medie imprese, che rappresentano le principali destinatarie della raccolta di capitale.

Come funzionano i PIR

Nello specifico, per potersi caratterizzare come PIR (beneficiando dei vantaggi fiscali) questi fondi devono investire almeno il 70% della raccolta in PMI italiane (di cui almeno i 30% in strumenti emessi da imprese diverse rispetto a quelle che fanno parte del FTSE Mib), ma anche da imprese europee con stabile organizzazione in Italia. La parte restante può essere destinata ad altre tipologie di strumenti finanziari. Per il sottoscrittore il vantaggio riguarda la tassazione delle rendite finanziarie, visto che nei PIR è prevista l'eliminazione dell'imposizione purché si detenga lo strumento per almeno cinque anni. Il beneficio è garantito per un massimo di 30mila euro ad investimento e per una cifra massima complessiva di 150mila euro.

Definizione Currency Market o Forex Market

Che cos'è il Currency Market o Forex Market? Vediamo insieme una definizione operativa. Per Mercato Currency o Mercato Forex s'intende il luogo di scambio delle valute. Si tratta di un mercato mondiale e centralizzato, all'interno del quale differenti tipologie di venditori ed acquirenti (trader, banche, fondi d'investimento, hedge fund, ect) operano sui cambi valutari, per conseguire un profitto oppure per coprire eventuali rischi di cambio.
Il mercato Foreign Exchange supporta gl'investimenti e gli scambi internazionali, rendendo possibili le conversioni di valute. Facciamo un esempio pratico: grazie al Forex, un 'azienda italiana può importare beni dagli Stati Uniti pagando in dollari americani, anche se il proprio bilancio è basato sulla valuta dell'Euro.
Vi sono poi fenomeni tipici della speculazione finanziaria, come ad esempio il carry trade, che consiste nel guadagnare approfittando dei differenti tassi d'interesse delle valute.
Il Currency Market è davvero unico, perché è il mercato più liquido del mondo. Presenta inoltre degli elevatissimi volumi ed è aperto 24 ore su 24, ad eccezione dei week-end.